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giovedì 5 settembre 2013

Con questo Governo pagano sempre gli stessi

SCANDALO IN SENATO, DENUNCIA SHOCK DEI 5 STELLE




IL GOVERNO STA COL GIOCO D'AZZARDO. ECCO DA DOVE PRENDONO I SOLDI 
Per la Corte dei conti avrebbero dovuto pagare 2,5 miliardi di euro di multa, ma grazie alla cancellazione dell'Imu, lo Stato si accontenterà di incassarne solo un quarto, più o meno 600 milioni di euro. Si tratta di un vero e proprio condono che andrà a favorire i gestori del gioco d'azzardo in Italia, finiti tutti nel mirino della magistratura contabile perché tra il 2004 e il 2006 si erano dimenticati di collegare le slot machine dei bar al sistema informatico della Sogei, la società di Information and communication technology del ministero dell'Economia e delle Finanze. 
Ora il governo Letta e i partiti che lo sostengono, alla ricerca di fondi per mantenere le difficili e a volte insostenibili promesse economiche fatte in campagna elettorale, si accontenteranno di incassare subito il 25% di quella somma. A beneficiarne saranno i dieci gestori che erano stati incaricati dai Monopoli di Stato di mettere in rete le macchinette mangia soldi. Sono la Bplus, la Sisal Slot, la Cogetech, la Gamenet, la Snai, la Hbg, la Gmatica, la Cirsa Italia, la Codere e la Gtech. Molte di loro sono in mano a fondi di investimento con teste in Paesi offshore, altre hanno guai giudiziari, altre ancora hanno forti legami politici.
Il Movimento 5 Stelle ha provato ad apporsi a questo scandaloso provvedimento, ma senza successo. La mozione non è passata: 
VERGOGNA AL SENATO: solo 76 voti a favore della mozione #M5S (M5S, Lega, Sel e qualche parlamentare sparso) per cancellare il condono per le società di slot machines dal decreto IMU. Contro, con il trucco dell'astensione (che vale al Senato come voto contrario) Pd, Pdl, Scelta Civica. Fonte

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